La Francia e i suoi toast: dal French Toast al Croque Monsieur

La Francia e i suoi toast: dal French Toast al Croque Monsieur

Il French Toast, le origini e i suoi discendenti moderni

La Francia è per antonomasia il paese della buona cucina, golosa e veloce al tempo stesso, poiché si sa, i francesi sono dei buongustai ma non sempre hanno il tempo di passare ore e ore a casa davanti ai fornelli. 

Per ovviare all'inconveniente del poco tempo a disposizione, in francia è iniziata la tradizione di preparare per i pasti il French Toast.
Il french toast è una ricetta semplice che si realizza con due fette di pan carré passate in un composto di uova sbattute e latte, fritte in una padella antiaderente per qualche minuto e servite in tavola immediatamente!

 

Anche se oramai questa ricetta è entrata a far parte della gastronomia francese quotidiana, il toast alla francese ha origini ben più antiche. Infatti si dice cje il toast alla francese sia stato inventato addirittura nell’Antica Roma nei primi secoli dopo Cristo.
Una prima descrizione di una ricetta molto simile al french toast si trova nel libro di ricette Apicius, un ricettario scritto intorno al quarto o quinto secolo. 

Questa ricetta del French toast diceva di inzuppare le fette di pane tagliate sottili nel latte e poi cuocerle sul fuoco. 

Questa prima versione del french toast non aveva attribuito nessun nome in particolare ed era indicata semplicemente come “aliter dulcia”, ossia come un “piatto dolce”.

 

Con il passare dei secoli quella stessa ricetta si diffuse in tutta Europa, specialmente durante il medioevo. 

In questo periodo la ricetta del french toast venne molto apprezzato in Germania, dove prese il nome di “Arme Ritter”, ossia “poveri cavalieri”; similmente lo stesso termine venne utilizzato in Inghilterra, sotto il nome di “Poor Knights of Kingdom”, che significa “poveri cavalieri del regno”. Questo nome era dovuto al fatto che la ricetta nonostante risultasse essere molto semplice al tempo stesso era molto nutriente e che potevano permettersela anche i più poveri tra i cavalieri.

 

In epoca moderna, la ricetta del french toast prende il nome generico di “Pain perdu”, per indicare che veniva realizzata con l’utilizzo del pane raffermo.
Infatti la ricetta del french toast permetteva per evitare sprechi di pane evitando di utilizzare il pane appena comprato che veniva generalmente mangiato durante il pasto principale. 

Il toast alla francese viene infatti generalmente cucinato al mattino per preparare una colazione veloce oppure durante la merenda per fornire energia in attesa di un pasto più sostanzioso.

 

Al giorno d'oggi il French Toast, anche se nato in patria francese, è una ricetta che ha preso piede e si è diffusa da ormai lungo tempo in tutti gli Stati Uniti, dove viene utilizzato in particolare per la realizzazione del Brunch. 

Il brunch è un tipo particolare di pasto, ancora poco in voga in Europa.
Si caratterizza per essere una sorta di combinazione tra colazione e pranzo e generalmente viene preparato il sabato o la domenica mattina, quando le persone non lavorano e possono alzarsi tardi oltre ad avere più tempo per cucinare. 

Solitamente negli States, per preparare il French Toast viene usato il pane in cassetta al posto di quello raffermo.
Inoltre il french toast viene servito accompagnato da uova e bacon, un buon caffè ed una spremuta d’arancia.

 

Il toast alla francese può essere ritenuto il padre di molte preparazioni famose ed apprezzate che vengono preparate sia in Francia, loro patria d’origine, sia nel resto del mondo.
Queste ricette, grazie alla facilità della loro preparazione e alla loro bontà sono il Croque Monsieur ed il Croque Madame

Queste due tipologie di french toast hanno la caratteristica di differenziarsi dal loro antenato per il fatto che si tratta di due toast farciti, entrambi con formaggio a pasta morbida e prosciutto cotto.
Mentre il Croque Monsieur viene inondato da abbondante besciamella e groviera, il Croque Madame viene guarnito con un uovo fritto in padella, che ricorda appunto il cappello da signora.

 

Il tipo di pane ideale per un buon French Toast

Non esiste un tipo preciso di pane ideale per preparare un buon french toast ma esistono molteplici opinioni  su quale sia la miglior tipologia di pane da utilizzare per preparare questa delizia. 

I principali Chef raccomandano di utilizzare del pane bianco raffermo, anche vecchio di più di un paio di giorni, in modo che una volta intinto nelle uova sbattute, questo non si sfaldi e si intinga il più possibile; questa operazione non risulta facilmente eseguibile utilizzando il classico pane in cassetta, che per sua natura è più fragile e meno assorbente.

Infatti il pane del french toast deve aver assorbito bene l'uovo in maniera da garantire un gusto omogeneo in tutte le sue parti.

 

Quante calorie ha un French Toast?

A causa dei suoi ingredienti il toast alla francese non è sicuramente categorizzabile tra le preparazione dietetiche.
Infatti data la presenza delle uova, del latte e la successiva frittura nell’olio; in linea di massima, si può ipotizzare che un classico French Toast possa avere circa 229 calorie per ogni 100 grammi di toast.

È possibile provare a realizzarne un french toast in versione light evitando di metterlo a friggere nell'olio ma mettendo le fette di pane, precedentemente intinte nell’uovo, su una teglia da forno, e facendole cuocere in forno per circa 15 minuti a 180°.

Il sapore sarà leggermente differente dalla versione in padella.

Se invece non volete proprio rinunciare al classico gusto del french toast e non volete quindi rinunciare al passaggio in padella, potete ridurre la quantità di olio, oppure provare ad eliminarlo del tutto utilizzando una buona padella dal fondo antiaderente, che farà cuocere il vostro toast senza l’ausilio di nessun grasso.

Ovviamente dovrete stare molto attenti che non si bruci.

 

I toast alla francese e le loro farciture

I French Toast, sono una ricetta già buonissima di per se già dopo il semplice passaggio di cottura in padella, ma se vengono farciti con altri ingredienti diventano ancora più eccezionali.

Il french toast può essere realizzato sia in versione dolce che in versione salata.

Come abbiamo detto precendemente i French Toast farciti più famosi nel mondo sono sicuramente il Croque Monsieur e il Croque Madame che anche se molto simili nella preparazione, i due tipi di Toast si differenziano per qualche piccola variante.

 

Restando invece nell’ambito del classico toast alla francese salato, ci si può davvero sbizzarrire con i tanti ripieni possibili.

Generalmente, per un brunch domenicale o per diversificare dai classici primi piatti, si può farcire il toast con un ripieno di Brie e champignon, aggiungendo anche prosciutti o salumi di vario tipo, oppure è possibile aggiungere degli asparagi passati nel burro, o ancora, per realizzare un pranzo leggero, si possono servire con della semplice insalata, del riso e della pancetta, fatta cuocere con il suo grasso in padella.

 

Per quanto riguarda i French Toast dolci invece, ci si può davvero sbizzarrire: in tutta Europa è possibile trovare tantissime varianti di questo toast. Ad esempio nel Regno Unito va di gran moda il toast ripieno di mascarpone e fragole, un vero cult nella gastronomia inglese, mentre in giro per il mondo si utilizzano le farciture più disparate, dalla frutta fresca fatta caramellare con acqua e zucchero, come le albicocche e le mele, fino alla banana arricchita dai gherigli di noce.

 

Le salse ideali per accompagnare il toast

Per accompagnare il French Toast vengono spesso utilizzare varie salse in grado di renderlo più morbido e di esaltare il sapore degli ingredienti che lo compongono rendendolo ben più saporito specie dopo la cottura in padella.

Nella versione dolce del toast alla francese, ad esempio, la salsa più utilizzata è senz’altro lo sciroppo d’acero, arrivato dall’America come fedele compagno dei Pancakes, e che ormai fa parte della cultura gastronomica di tutta Europa.

Oltre allo sciroppo d'acero per accompagnare il french toast si può utilizzare anche del semplice miele, meglio se di varietà particolare, ad esempio di agrumi o di lavanda, che donano un profumo particolare alla preparazione ma anche il millefiori o il miele di acacia riescono ad esaltare il loro sapore in un french toast fatto a dovere.

Ma è nella versione salata che si può utilizzare moltissime salse. Basta usare la fantastia e lasciarsi guidare dall'immaginazione e dal palato. Un classico esempio è la classica besciamella, come nel Croque Monsieur, oppure  è possibile cercare abbinamenti particolari, come usando un burro profumato all’arancia, ideale per dare oltre al sapore anche un profumo tutto particolare ai propri French Toast oppure alle verdure, o ancora con una deliziosa salsa alla senape, che permette di dare un tocco di acidità al piatto creando un conubio favoloso.

Se volete preparare qualche salsa un po’ più elaborata, potete preparare una salsa a base al burro, e poi arricchirla con delle erbe aromatiche come il basilico o la salvia, e poi versarla sul toast a fine cottura.

Oppure ancora è possibile variare sulle tipiche salse, come la salsa verde da accompagnare con prosciutti o speck o la salsa aioli, gustosa e saporita salsa a base di olive.

 

 

I French Toast a colazione

Le ricette classiche per la colazione prevedono la sola aromatizzazione della pastella con polvere di cannella, oppure che vengano spolverati a fine cottura con dello zucchero a velo, magari aromatizzato alla vaniglia.

Quelle più elaborate invece, che risultano decisamente più appetitose al gusto, includono molti più ingredienti nella loro preparazione, ma non risultano affatto di difficile realizzazione.

Ad esempio, per rendere i toast più accattivanti si può aggiungere della frutta fresca tagliata a dadini, come la banana, passata in precedenza nel limone per non farla annerire, o l’ananas, oppure si possono guarnire con dei frutti di bosco come le more e i lamponi, che oltre ad essere genuini, data l’alta percentuale di vitamine al loro interno, rendono più elegante il piatto alla vista.

Per finire il piatto, non può mancare il classico sciroppo d’acero o il miele.

Per fare una colazione completa, questi tipi di toast sono spesso accompagnati sulla tavola da yogurt bianco fresco, spremuta d’arancia e altri dolci, come ad esempio i Muffin o la Cheesecake.

 

Un antipasto diverso dal solito

Per cambiare un po’ la routine e non proporre sempre gli stessi antipasti, specie in occasione delle feste, si può optare per un entrée realizzata con dei French Toast particolari.

Senza cambiare la ricetta originale, si possono servire realizzati come finger food, ovvero “cibo da mangiare con le dita”, preparando dei piccoli quadrati di pane in cassetta, fritti sempre nell’olio, impilati l’uno sull’altra come delle torrette, con dei ripieni differenti a ogni piano.

Ad esempio, si potrebbero farcire con del prosciutto, delle verdure saltate in padella o ancora spalmate con una mousse al salmone o al formaggio; in questo caso si può utilizzare un formaggio dal gusto particolare, come il Roquefort, da abbinare a delle piccole fettine di mela cruda, che gli donano acidità al punto giusto.

Volendo, si possono anche realizzare delle torte salate con i toast, mettendoli in una pirofila imburrata e condendoli con abbondante besciamella, formaggio cremoso tipo Camembert e salumi a piacere.

 

La versatilità del French Toast

Come già detto in precedenza, il French Toast è stato spesso usato in epoca moderna come piatto veloce, grazie ai pochi ingredienti necessari e alla facilità della sua preparazione.

Proprio per questo, durante una cena informale in famiglia o con gli amici, può essere proposto sia nell’ambito dei primi o dei secondi, o sia come alternativa ai classici panini a un pic-nic, dato che possono essere mangiati senza l’ausilio della forchetta.

Proprio per una gita fuori porta, si possono preparare in anticipo dei toast alla francese, non conditi, e riporli in contenitori ermetici in grado di trattenere il calore, in modo da farli arrivare all’ora del pasto ancora tiepidi.

Naturalmente, possono essere utilizzati sia per un pranzo al sacco, sia per una merenda frugale, se vengono cucinati con la ricetta classica, senza condimenti aggiunti.

Per accompagnarli e fare un bel pasto completo si possono riporre in un altro contenitore a parte degli altri  alimenti di facile preparazione, come straccetti di carne di pollo, mozzarella, patate bollite tagliate a fettine, e verdura cruda, come pomodori, insalate e cetrioli.

Tra le bevande ideali da abbinare al french toast troviamo la birra, per una cena tra amici, oppure il classico sidro di mele, per dare un pizzico di tocco francese al pasto.

 

Il toast alla francese come dessert

Non mancano mai le idee e le ricette per realizzare un buon dessert, che non richieda l’utilizzo del lievito e una lunga cottura in forno.

Ad esempio, si possono realizzare i French Toast, servendoli accompagnati da frutta fresca scenografica, come i frutti di bosco e le fragole tagliate e fettine, abbinandoli al tradizionale sciroppo d’acero e a un ciuffo di panna montata non zuccherata.

In alternativa, si può realizzare un dessert al cioccolato con pochi ingredienti.

Si forma prima di tutto un composto di latte di cocco, riscaldato leggermente al microonde, e cacao amaro, amalgamati alle uova, in cui immergere le fette di pane.

A questo punto, cuocere i French Toast in abbondante burro da entrambi i lati, e servire spolverati da cioccolato bianco grattugiato e salsa al cioccolato.

 

 

I French Toast come merenda per i bambini

I bambini si sa, sono attirati da tutti i dolci, e i French Toast non sono certamente meno appetibili rispetto agli altri!

Per realizzare una merenda creativa e genuina, specialmente durante una settimana di festa, come a Natale, si possono preparare dei piatti creativi con dei toast alla francese a misura di bambino.

Ad esempio, si possono ritagliare con delle piccole forme da biscotti le fette di pane in cassetta, dando così al toast diverse forme come stellina, cuore o orsetto, farle tostare, e poi farcirle con marmellata, oppure con crema alle nocciole.

Per renderlo più speciale, si può aggiungere un ciuffetto di panna da mangiare col cucchiaino, oppure una piccola pallina di gelato.

 

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