Vol Au Vent - il più Famoso Antipasto Francese

Vol Au Vent - il più Famoso Antipasto Francese

Così leggeri da poter essere portati via dal vento, i vol au vent sono il più famoso antipasto della cucina francese.

Il loro nome significa “volo al vento” proprio per la loro sfoglia così leggera che anche un soffio sarebbe in grado di spostare.
Questi cestini di pasta sfoglia hanno conquistato davvero tutto il mondo e nelle zone confinanti con la Francia vengono chiamati “merende alla parigina”.

I vol au vent sono dei piccoli canestrini formati da numerosi strati di sottilissima pasta sfoglia.
Sono composti da un disco di pasta sfoglia che funge da base e altri dischetti, dello stesso diametro ma forati al centro, sovrapposti che, una volta cotti, permettono di ottenere dei cilindretti aperti e vuoti all’interno.
Lo spazio  vuoto al loro interno verrà riempito con deliziose farciture salate o dolci.

Sono talmente gustosi e sfiziosi che uno tira l’altro: è davvero molto difficile resistere.

In Francia si usa servirli principalmente come antipasto o per un ottimo aperitivo.
Vengono farciti con verdure, crema di formaggio, gamberetti, carne trita, funghi o fegatini.

La loro origine, come molte specialità della cucina francese, viene attribuita alla chef francese Marie-Antoine Carême che avrebbe sostituito l’impasto di questo stuzzichino un una sfoglia molto più leggera rispetto alla crosta pesante che era solita fare.
Ma in un libro di cucina "Les Dons de Comus" di François Marin del 1739, antecedente quindi a Marie-Antoine Carême, viene menzionato un dolce chiamato “tortina al vento” e questo fa pensare che molto probabilmente la ricetta originale dei vol au vent non sia proprio frutto della famosa chef.

I vol au vent sono considerati un finger food perché sono da mangiare in un solo boccone e regalano una sensazione unica grazie alla pasta che sembra sciogliersi contro il palato e all’armonioso ripieno che sprigiona tutto il suo sapore.
Sono perfetti per l’aperitivo delle feste di natale, capodanno o compleanni e sono molto amati anche dai bambini.


Piccoli e sfiziosi, i vol au vent si prestano a numerosi tipi di ricette, si adattano alla perfezione ai ripieni più diversi e regalano un’ampia libertà di scelte creative e molto fantasiose per soddisfare qualsiasi gusto personale.
Prepararli non è per niente difficile, ma per essere belli, oltre che buoni, bisogna prestare molta attenzione e precisione nell’esecuzione.

Una variante molto famosa di questo antipasto, tipica della Lorena, è il boccone della regina.
La sua fama si deve alla regina Marie Leszczynska, moglie di Luigi XV.
La “bouchée à la reine” è un vol au vent contenente, a seconda della regione e quindi della personalizzazione della ricetta, una dadolata di verdure o carne accompagnata da una salsa molto densa.
La crosta di pasta sfoglia, in questo caso, viene farcita con del petto di pollo, animelle di vitello, polpettine, prosciutto o funghi arricchiti da una salsa a base di burro e farina legati con uova e panna e profumata con noce moscata.
Per questa ricetta i funghi sono l’ingrediente essenziale ma esistono delle versioni di questa ricetta, davvero squisite, a base di frutti di mare.


A volte la visione del vol au vent come stuzzichino salato viene abbandonata per dar vita a deliziosi dessert.
Questi piccoli bocconcini dolci e sfiziosi vengono farciti con creme alla vaniglia, al cioccolato o chantilly e ricoperti con granelle di mandorle, nocciole o arachidi tostaste sbriciolate, con delle salse o scaglie di cioccolato fondente oppure accompagnati da soffice panna e fragoline di bosco o banane caramellate
Solo la fantasia può essere un limite nella creazione di questi meravigliosi dolcetti che sicuramente riusciranno a fare un figurone sulle vostre tavole in qualsiasi occasione.

 

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