Crêpes al pesto

Crêpes al pesto
  • Più di 30 minuti
  • Crêpes
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  • 4 persone

Le crêpes al pesto sono una deliziosa pietanza, che vede la presenza, tra gli ingredienti che compongono la pastella, del Burro Président e del pesto alla genovese

Il risultato è una ricetta molto aromatica, dal gusto e dal profumo più che sfiziosi. 

Morbidi rotolini accoglieranno un ripieno semplice di Emmental Président e prosciutto cotto.

Il tutto sarà arricchito da un'appetitosa salsa realizzata con panna, fecola di patate e Madera.

Un matrimonio di gusti per un primo piatto davvero molto speciale.

 

Preparazione

Per realizzare le crêpes al pesto dovete prima di tutto prendere una ciotola capace e mettere al suo interno: la farina setacciata, il sale, le uova e il pesto.
Amalgamate gli ingredienti e poi unite una noce di Burro Président fuso in precedenza e, a poco a poco, il latte.
Lavorate il composto fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea.
Dopodiché copritela e lasciatela riposare in frigorifero per un'ora.  

Trascorso il tempo indicato, prendete una padella antiaderente, cospargetela di burro e mettetela a riscaldare.
Quando sarà ben calda, versateci dentro un mestolino di pastella.
A questo punto fatela cuocere due minuti per lato.
Realizzata la prima crêpe tenetela in attesa e proseguite a cuocere tutte le altre, fino ad esaurimento del composto.
Dunque coprite ogni preparazione con una fettina di prosciutto cotto e con un po' di scagliette di Emmental Président

Ad operazione terminata, arrotolate le vostre crêpes al pesto, fermando con uno stecchino di legno l'ultimo lembo.
Concludete le vostre preparazioni adagiando i rotolini dentro uno stampo a base rettangolare imburrato in precedenza.
Poi passate le crêpes in forno caldo a 190° e fatele cuocere alcuni minuti, finché la superficie non sarà bella dorata. 

A questo punto bagnate le crêpes al pesto con il Madera mescolato alla panna e alla fecola.
Attendete che il fondo di cottura si sia addensato, agitando con cura il recipiente con movimenti orizzontali.
Infine cospargete la pietanza di pepe e servitela. 

 

Curiosità

Il Madera è un vino liquoroso che può essere usato in cucina ottenendo ottimi risultati.
Esso viene prodotto nell'omonima isola dell'oceano Atlantico con una tecnica particolare di vinificazione.

Le uve ben mature vengono prima pigiate con i piedi all'interno di grandi tini, quindi ulteriormente pressate con i torchi.
Una volta separato il mosto dal contatto con le bucce, questo viene arricchito con una piccolissima percentuale di Rhum, per poi essere trasferito nei depositi generali della capitale dell'isola: Funchal.
Qui prosegue la fase fermentazione dentro i vasconi, ma prima del completamento si procede ad una nuova aggiunta di Rhum. 


Il vino viene quindi travasato in botti e lasciato riposare dai 3 ai 6 mesi in ambienti riscaldati che prendono il nome di estufas.
Al termine dei mesi di riposo, vi è la terza aggiunta di Rhum e da questo momento si ha l'inizio della fase di invecchiamento vero e proprio.
Un buon Madera deve essere invecchiato in bottiglia per almeno 50 anni.


Si distinguono ben quattro tipologie di Madera: Malvasia, di colore rosso cupo, molto dolce e ad alta gradazione alcolica; Bual, di colore bruno-dorato, meno alcolico, armonico e profumato; Verdelho, simile al Bual ma tendente al secco; Sercial, un secco di colore paglierino perfetto per gli aperitivi.

 

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