Crêpes e marmellata di mele

Crêpes e marmellata di mele
  • Più di 30 minuti
  • Crêpes
  • Bassa
  • 5 persone

Le crêpes e marmellata di mele sono un dessert morbido e delicato.
Realizzate con un impasto a base di latte, uova, farina, zucchero e Burro Président, si presentano come preparazioni in cui dominano le note piene di una spezia deliziosa: la cannella.

 

La ricetta è molto pratica e prevede una farcitura di marmellata di mele arricchita da una generosa spennellata di burro. 

Questi golosi ventagli, ricoperti di zucchero a velo, saranno perfetti da mangiare sia a conclusione dei pasti principali sia come insolita ed appetitosa merenda.

 

Preparazione

Per realizzare le crêpes e marmellata di mele dovete prima di tutto prendere una ciotola capiente, romperci dentro le uova e sbatterle per bene.
Una volta sbattute, aggiungeteci il latte e mescolate gli ingredienti.
Poi incorporate la farina setacciata, lo zucchero, un pizzico di cannella e un pizzico di sale ed amalgamate il tutto.
Unite anche il Burro Président fuso in precedenza e continuate a mescolare il composto, fino ad ottenere una pastella omogenea, vellutata e priva di grumi.
Infine, coprite la ciotola e lasciatela a riposo per 30 minuti.

 

Trascorso il tempo indicato, prendete una padella antiaderente di 18 centimetri di diametro, ungetela di burro e mettetela a scaldare sul fuoco.
Appena calda, versateci dentro un mestolino di impasto e fatelo cuocere un minuto per lato.
Ripetete il medesimo procedimento con tutte le crêpes rimanenti, fino ad esaurire l’impasto.

 

Ad operazione conclusa, spennellate ogni preparazione con il Burro Président fuso e procedete a farcirle con la marmellata.
Infine, concludete le vostre crêpes e marmellata di mele ripiegandole a ventaglio e servendole con una spolverata di zucchero a velo. 

Curiosità

La cannella è una spezia aromatica ottenuta dal cinnamomo e commercializzata sotto forma di cortecce sottili, arrotolate a forma di bastoncini. 


Originaria di Ceylon, Giava e Martinica, era conosciuta in Egitto fin dal 1450 a.C.
Molto apprezzata dagli antichi Romani, il suo consumo raggiunse l'apice nel I secolo a.C. 


Oggi, la cannella viene largamente impiegata in pasticceria come aromatizzante di dolci, di creme e per il ripieno di cannoli.


In cucina il suo uso si è fatto largo con la preparazione della salsa camelina, di origine medievale e illustrata nel 1375 dal celebre cuoco francese Taillevent.
Questa salsa era una componente essenziale di pasticci e pietanze agrodolci. 


La cannella, unita ad altre droghe come achillea, zenzero e chiodi di garofano, serve sia per la preparazione di tisane che per quella del vin brûlé.
Infine, questa spezia entra anche nella composizione del curry.

 

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