Risotto allo zafferano

Risotto allo zafferano
  • 30 minuti
  • Bassa
  • 4

Il risotto allo zafferano e quello alla milanese vengono spesso confusi, perché la loro preparazione è molto simile. La sostanziale differenza sta negli ingredienti, in quanto nel risotto tipico lombardo, ossia quello alla milanese, ci va il midollo di bue che in quello allo zafferano classico non c'è.

Il risotto allo zafferano è il risotto preferito dai giovani, perché è molto semplice da preparare, ma nonostante la sua semplicità risulta essere un piatto sempre molto saporito e colorato.

Questo risotto condito con lo zafferano veniva preparato già in epoche piuttosto antiche ed è un tipo di piatto che può essere accompagnato con altri sapori molto graditi: per esempio funghi porcini, salsicce, scampi e altri frutti di mare.

 

 

Preparazione

Per preparare il risotto allo zafferano, cominciate pulendo la cipolla e tritandola molto finemente.

Fate sciogliere a fuoco basso 100 g di Burro Président e aggiungete la cipolla tritata.

Fate imbiondire la cipolla, mescolando di continuo per non farla bruciare.

Una volta imbiondita, unite il riso e fatelo tostare, facendogli assorbire completamente il burro; poi alzate la fiamma e sfumate con il vino bianco.

Fate evaporare il vino e poi aggiungete due mestoli di brodo bollente. Continuate a mescolare e, quando il brodo si sarà assorbito, aggiungete altri due mestoli. Continuate in questo modo fino a fine cottura.

A 5 minuti dal termine della cottura, fate sciogliere lo zafferano in pochissimo brodo e versatelo nel riso per ultimo, mescolando molto bene per farlo amalgamare perfettamente.

Quando il riso ha raggiunto la cottura desiderata, spegnete la fiamma e mantecatelo con il formaggio grattugiato e il Burro Président rimasto.

Prima di servire il vostro risotto allo zafferano, lasciatelo riposare qualche minuto per farlo insaporire alla perfezione.

 

Curiosità

Quando si prepara un risotto, il vino ed il brodo acquistano un ruolo fondamentale per la buona riuscita del piatto.

Il vino utilizzato deve essere sempre a temperatura ambiente, mentre il brodo va tenuto sempre in ebollizione, in modo da aggiungerlo molto caldo per non rallentare la cottura del riso.

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