Tour de France: Corsa in Bicicletta tra Paesaggi e Piatti Gustosi

Tour de France: Corsa in Bicicletta tra Paesaggi e Piatti Gustosi

Il Tour de France è una tra le corse ciclistiche maschili a tappe più importante di tutto il panorama sportivo; ogni anno si sfidano centinaia di ciclisti e spesso sbalordiscono tutti ribaltando le previsioni.

Chiamato anche Grande Boucle, ossia “Grande Ricciolo”, attraversa tutto il territorio francese ed i paesi ad esso confinanti, scendendo verso il mare del sud e risalendo nella capitale, formando un vero e proprio ricciolo.
Ogni anno viene variato il percorso, ma non cambiano alcune tappe che negli anni hanno assunto una particolare importanza né l’arrivo, che è stato fissato dal 1975 sugli Champs-Élysées a Parigi.
La corsa si svolge tutti gli anni in estate, durante il mese di luglio per circa tre settimane.

Il Tour de France fu ideato nel 1903 da Henri Desgrange per aumentare le vendite del suo giornale, l’Auto-Vélo; un quotidiano in competizione con un altro giornale sportivo, le Vélo, entrambi incentrati sul ciclismo, lo sport più importante in Francia agli inizi del secolo.

Al primo Tour si iscrissero soltanto 15 ciclisti, sia per la difficoltà delle tappe, sia per l’elevato costo di iscrizione.
Per ovviare a questo problema, Desgrange decise di accorciare la durata della manifestazione, abbassare il costo d’iscrizione e aumentare i premi in palio.
Facendo ciò, riuscì a far iscrivere ben 80 corridori.
Il primo Tour de France fu un vero e proprio successo, e fece vendere al giornale di Desgrange tantissime copie tanto da far chiudere il quotidiano rivale. 

Attualmente il Tour de France si svolge in circa 20 tappe, con dei giorni di riposo tra alcune tappe, specialmente dopo le difficili tappe in montagna, dove si rivelano i veri campioni che spesso vincono la maglia gialla.

Durante il Tour de France, non solo gli appassionati di ciclismo seguono le tappe dal vivo per fare il tifo per i corridori, ma anche tanti curiosi e turisti, che approfittano delle gare anche per conoscere meglio i luoghi toccati dalle tappe e degustare i piatti tipici delle città.

Scendendo verso la Provenza, ci sono alcune città da non perdere: 

  • Arles, con il suo bellissimo anfiteatro ben tenuto;
  • Carcassonne e la sua splendida città vecchia;
  • Avignone, con il palazzo dei papi gotico più importante d’Europa. 

La gastronomia provenzale è tra le più ricca di tutta la Francia: si possono assaggiare sia degli ottimi piatti di carne, come i Saucisson (celebri salami di asino della città di Carcassonne) o di pesce, come la Bouillabaisse (famosissima zuppa di pesce di Marsiglia).

Risalendo lungo la costa ovest, troviamo alcuni posti spettacolari, come la bella cittadina di La Rochelle e le grandiose Dune di Pilat, alte fino a 108 metri.
In queste zone bisogna assolutamente assaggiare i secondi piatti a base di pesce, come le freschissime ostriche e cozze del golfo francese.

Nelle bellissime zone della Bretagna e della Normandia invece, esistono dei magnifici luoghi turistici come la zona dei megaliti a Carnac e Le Mont Saint-Michel, la splendida isoletta con santuario raggiungibile anche a piedi nei giorni di bassa marea.
In questa regione la fanno da padrone i dolci, come il pain au chocolat e i famosi biscottini al burro di Nantes.

Infine, nell’ultima tappa, Parigi, ci sono dei monumenti da vedere assolutamente, come la Tour Eiffel, l’Arc de Triomphe e la Reggia di Versailles.
Per quanto riguarda il cibo, non può mancare la degustazione di alcuni piatti tipici della gastronomia parigina: le escargot, le classiche lumache francesi ripiene; il foie gras, il fegato d’oca servito spesso con le patate e i formaggi, come il cremoso Brie, originario dei dintorni di Parigi e l’immancabile Roquefort, famosissimo anche al di fuori della Francia.

 

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